Accettazione dell’eredità

Accettazione dell’eredità

„Godersi in pace una ricca eredità, passata di padre in figlio, è sempre una bella cosa: ma per i giovani, l’industria, l’abilità e la svegliatezza d’ingegno valgono più d’ogni altra fortuna ereditata.“   Carlo Collodi – I racconti delle fate

L’accettazione  è l’istituto con il quale si accetta l’eredita.

Può essere espressa o tacita.

È espressione di manifestazione di volontà tramite atto dichiarativo ricevuto dal notaio o dal cancelliere del Tribunale del luogo ove il defunto aveva l’ultimo domicilio (e, in caso di eredi minori o incapaci, occorre anche l’autorizzazione del giudice).

È tacita, cioè desumibile da un comportamento concludente   che manifesti la volontà di accettare (per esempio con il trasferimento della residenza nella casa ricevuta in eredità).

In caso di accettazione ,  l’erede  subentra al defunto anche nei debiti.

In tale senso e con le stesse modalità previste per l’accettazione espressa,  la legge consente di:

  • rinunciare all’eredità, cioè di rifiutarla (con la conseguenza, però, che saranno chiamati all’eredità i discendenti);
  • di accettare con beneficio di inventario (obbligatorio in caso di eredi minori, incapaci, o di persone giuridiche), in modo da non rispondere dei debiti del defunto con il proprio patrimonio personale, ma solo nei limiti del valore di quanto ricevuto in eredità.

#WalterTroisi

fonte Notariato.it

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Walter Troisi

Ritengo di essere una persona ordinariamente stravagante, sinceramente disponibile, buon ascoltatore, dispensatore di buoni consigli ma anche, e soprattutto, di … sorrisi, diplomatico quanto basta. Già lavoratore, ho intrapreso la carriera universitaria e proseguito sul doppio binario fino al conseguimento del Titolo Accademico. Laureato in Scienze Politiche indirizzo internazionale, ho discusso la tesi sulla “Liceità giuridica della detenzione delle armi nucleari”. Sono un eclettico professionista, le competenze acquisite spaziano dall’ambito assicurativo, sono stato Agente Generale per 10 anni, a quello finanziario, sono stato Promotore Finanziario per altrettanto tempo, fino ad approdare otto anni fa al settore fiscale. Sono altresì appassionato del contenzioso tributario. Mi piacciono i viaggi, le città piene di storia, di arte e di cultura, la cucina tipica e tradizionale ed ovviamente l’ottima musica.

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