Categoria: Diritto Commericale

Fiscalità degli artisti di strada

L’Arte di Strada, in qualsiasi sua forma, utilizza spazi pubblici o aperti al pubblico si caratterizza per la sua indipendenza, estemporaneità, assenza di ogni forma di contrattualizzazione e/o
retribuzione e che accetti come unica eventuale forma di contributo quello spontaneo e liberale del pubblico.

Per Spettacolo di Strada si intendono tutte le forme performative organizzate che si svolgono nel contesto degli spazi aperti pubblici in cui sussista, tra artista ed ente organizzatore, un accordo definito che obblighi entrambe le parti a precisi adempimenti contrattuali

NORME DI COMPORTAMENTO
L’artista che sceglie di esercitare la propria arte “a cappello” si esibisce in maniera indipendente, senza legami contrattuali, non riceve retribuzione prestabilita da enti o organizzazioni pubbliche o private; lo fa
all’aperto, sulla strada, sulle piazze e in luoghi pubblici e/o aperti al pubblico dove consentito e accetta
unicamente come apprezzamento gli applausi e/o le critiche o le eventuali offerte che il pubblico vorrà
riconoscere per la sua arte, senza sollecitarle, ma esclusivamente con l’esibizione del “cappello” o con il
cosiddetto “giro di cappello” al termine dell’esibizione.

Patrimonio familiare

Pur in presenza di validi successori, l’imprenditore di prima generazione rimanda il momento del passaggio generazionale.

Le motivazioni sono ascrivibili sia alla difficloltà ovvero alla inefficiente capacità di indiciduare puntualmente l’erede adatto, ricompensando adeguatamente gli altri successori, sia al rifiuto dell’idea che l’azienda non sia più sotto il proprio controllo.

In questa fase, la convivenza tra vecchia e nuova generazione si manifdesta nella sua complessità interessando contemporaneamente le relazioni aziendali e familiari.

Crisi d’impresa, rimedi

Lo scopo dell’impresa è accrescere il valore del capitale economico.

Le situazioni di staticità o diminuzione del valore si classificano come segnali di potenziali squilibri.

La crisi rappresenta un momento successivo al declino e si traduce in gravi carenze sul piano dei flussi finanziari sottoforma di crisi di liquidità, difficoltà nell’accesso al credito e perdita di fiducia degli stakeholders aziendali.

Nei casi più gravi la crisi sfocia nell’insolvenza, ovvero nell’incapacità di soddisfare regolarmente le obbligazioni, e nel dissesto che rappresenta una condizione permanente di squilibrio patrimoniale irrimediabile senza l’assenso dei finanziatori a nunciare alla riscossione immediata dei crediti loro spettanti.

Un andamento negativo del valore può quindi derivare sia dall’incapacità di realizzare iflussi di reddito o di cassa attesi sia dall’aggravamento del livello di rischio delle strategie aziendali.

Imposte di successione

L’imposta sulle successioni e donazioni è dovuta per il trasferimento della proprietà o di altri diritti nella circostanza in cui un soggetto benefici di un arricchimento patrimoniale mortis causa, alla morte del titolare (de cuius), in base alla legge (successione legittima) o a un testamento (successione testamentaria);

o a titolo di liberalità, donazione, per l’accordo con cui il titolare (donante), con spirito di liberalità, dispone di un suo diritto a vantaggio di altri.

Successione

“La totalità del mio residuo patrimonio realizzabile dovrà essere utilizzata nel modo seguente: il capitale, dai miei esecutori testamentari impiegato in sicuri investimenti, dovrà costituire un fondo i cui interessi si distribuiranno annualmente in forma di premio a coloro che, durante l’anno precedente, più abbiano contribuito al benessere dell’umanità.
Detto interesse verrà suddiviso in cinque parti uguali da distribuirsi nel modo seguente: una parte alla persona che abbia fatto la scoperta o l’invenzione più importante nel campo della fisica; una a chi abbia fatto la scoperta più importante o apportato il più grosso incremento nell’ambito della chimica; una parte alla persona che abbia fatto la maggior scoperta nel campo della fisiologia o della medicina; una parte ancora a chi, nell’ambito della letteratura, abbia prodotto il lavoro di tendenza idealistica più notevole; una parte infine alla persona che più si sia prodigata o abbia realizzato il miglior lavoro ai fini della fraternità tra le nazioni, per l’abolizione o la riduzione di eserciti permanenti e per la formazione e l’incremento di congressi per la pace.”
Alfred Bernhard Nobel